gli INGEGNI IMPAZIENTI della

"Cerini da Viaggio è un motore alimentato dal propellente della creatività e messo in moto dalla comunità solidale di tutti gli ingegni impazienti. Genera conoscenza connessioni incontri, alimenta passioni, traduce sogni in scintille e non danneggia l'ozono!"

« The Meatrix  |  Home  |  Una mostra da far girare ... »
mercoledì, 08 febbraio 2006
Essere scelto: DNA, Chimica o strategia?
Darwin era un headhunter

E’ bello essere scelti. Quante volte capita nella vita di essere scelti?
I genitori mica ti scelgono. Arrivi. Per ora non vanno in Corso Vercelli nella Boutique del Feto arredata da I Culti e, tra le tante piccole celle di formalina, indicano col ditino ‘Vogliamo lei, quella lì, KappaKappaGamma, dove c’è scritto femmina caucasica, tratti vagamente orientali, buona dentatura, capelli folti, QI 120, personalità estroversa e dominante, vanitosa, stile di leadership autoritario, stile di comunicazione e apprendimento intuitivo, soffrirà di problemi circolatori dai 35 anni e di artrite reumatoide dai 52 anni’.
Tantomeno tu scegli i genitori, ma questa è un’altra storia.
La scuola è il primo luogo dove puoi essere scelto tra tanti come amico, come migliore amico, come primo della classe, come il più bravo a fare canestro. E lì i ‘babyface’ cominciano ad essere favoriti. I babyface sono quelli che hanno i tratti del viso regolari, di solito occhioni, nasino, bel sorriso, carucci insomma, anche se dietro il dolce visino si cela un potenziale assassino di massa. I babyface anche da adulti saranno sempre leggermente avvantaggiati, se non cadono nel tunnel della droga.

babyface e tunnel della droga

Poi cresci e inizi, con pieno diritto, a cercarti un partner sessuale. Annusi in giro ed entra in gioco il ferormone, scegli e vieni scelto in base a segnali subliminali difficilmente controllabili: l’odore, appunto, o un gesto, il modo di camminare, di osservare un bicchiere vuoto. Ci si sceglie così.
E se i neurotrasmettitori non hanno fatto troppo casino, inizia la fase pavone dove la dialettica verbale e corporea predomina e sei tutto teso verso la conquista, a dimostrare che sei davvero intelligente e interessante, sessualmente attraente, trattenendoti solo per lasciare un po’ di mistero. Senza perdere il contatto visivo, lasci distrattamente intravvedere i punti forti del tuo corpo - seno/caviglia/nuca/mani/culo - e tenti di nascondere o camuffare il tuo lato oscuro, le manie, tutti quei raccapriccianti aspetti della tua personalità che hanno massacrato il rapporto precedente. Se la fase pavone funziona è ormai chiaro che sei stato scelto e si entra nella fase ormone sciolto, vai con la dopamina, che ti toglie ogni facoltà razionale e ti lascerà inebetito almeno per un paio di mesi.

Il contesto in cui l’essere scelti assume significati alienanti è il lavoro. Se sei libero professionista, e sei magari bravo, sei anche libero di sbattertene, i clienti ti sceglieranno soprattutto per la qualità delle tue prestazioni. Quanti medici specialisti di fama vengono pagati 300€ l’ora per maltrattare il paziente, attraverso liste d’attesa di mesi, ore di coinvolgenti letture di numeri di Amica e l’ Espresso del 1997 in morbide poltrone consunte, e finalmente di fronte al luminare: silenzi, ritrosie, musi, borbottii indecifrabili?
Il discorso cambia se ti classifichi come dipendente qualificato aziendalizzato.
Il dipendente qualificato aziendalizzato è merce di scambio.
Gli strumenti e le figure che regolano questo mercato selvaggio sono: il CV, l’headhunter, il network di contatti personale, i portali come Monster, i colloqui, i responsabili delle Risorse Umane, i responsabili di funzione, il profilo e il budget che l’azienda ha previsto per la posizione vacante.
Più il ruolo è ‘importante’, più il processo si complica e assume risvolti sadici.

headhunters

Tutto inizia con una telefonata, o una mail se l’headhunter esasperato non ti becca mai. Perchè l’headhunter preferisce il telefono, per nascondersi dietro la funzione ‘blinded’. Se vedi apparire sul tuo vecchio nokia ‘nessun numero’, significa che o è la tua amica nella fase post-dopamina-pre-serotonina o è un cacciatore di teste.
In italiano suona ancora più inquietante, cacciatore di teste: già te lo immagini come un incrocio tra Attila-flagello-diddio e Lady Vendetta.
In realtà l’headhunter è tuo alleato: tu rappresenti soldi potenziali. Ogni volta che ti manda da un cliente sono soldi, se finisci ‘shortlisted’, in finale, sono altri soldi, e se poi vieni addirittura assunto, si piglia una percentuale del tuo stipendio annuo. Come le case.
Dopo la telefonata, si sa, c’è il primo incontro o lunga telefonata se il cacciatore è straniero. Ma per poter accedere al passaggio successivo – colloquio con le Risorse Umane dell’azienda - possono accadere molte cose. Ci sono scuole diverse, e differenze tra l’Italia e l’estero. All’estero – ma sempre più anche in italia - di solito ti chiedono di fare degli strani test online, a cui accedi con doppia password avvitata sfonda-firewalls. 300 domandine in inglese del tipo ‘da 1 a 7 scegli quanto l’aggettivo ti descrive: aggressivo, interessato alle opinioni altrui, controllato, creativo...’ o del genere situazionale: ‘sei ad un party, preferisci stare al centro dell’attenzione in mezzo alla stanza o stare nell’angolino muto?’. Questi test hanno spesso nomi manga (Garuda) o ginecologici (Papi), e hanno lo scopo di delineare il tuo profilo dal punto di vista dello stile di leadership, di comunicazione, di apprendimento. Insomma sei passato allo scanner. Una volta si sono sbagliati e me l’hanno fatto rifare tre volte: sono emersi tre profili totalmente diversi. Ho percepito un lieve imbarazzo (è schizofrenica? è borderline? o il nostro test è una sola??).
Infine c’è il classico test junghiano sulla personalità che si può fare liberamente online. Io sono ENTP. Voi?
Dopo i test-scanner vieni intrappolato in una serie di grafici con poligoni, freccine, torte e, se le tue torte coincidono col quelle del profilo ideale, vieni presentato formalmente all’azienda. L’azienda, prima di vederti di persona o dopo il primo colloquio col più basso scalino della gerarchia (mica hanno tempo da perdere), spesso chiede all’headhunter di farti fare una prova di simulazione pilotata. Hai un giorno di tempo per rispondere ad un brief inerente il lavoro che andresti a fare, e che ormai hai perso di vista in mezzo a tutti gli step precedenti. Oppure a questo punto ti viene chiesto di redigere un altro test, il famoso STAR: Situation Task Action Result, dove devi dare esempi reali e concreti, tratti dai tuoi ruoli passati, per ogni area: comunicazione, riduzione dei costi, gestione risorse, standard di lavoro, soddisfazione/insoddisfazione....
Se l’headhunter è anglosassone, ti chiederà poi una lista di persone con cui hai lavorato in passato da intervistare sul tuo conto (è davvero pazza come risulta dai poligoni A e D?).
A questo punto tu odi sia il ruolo sia l’azienda sia l’headhunter.
Tutto questo divertente processo si dilata in mesi di attese, conferme e smentite, fino alla telefonata fatidica n.2: appuntamento col Responsabile delle Risorse Umane e col Responsabile di funzione, cioè il tuo capo potenziale. Quando pensi: è fatta, in realtà sei solo all’inizio della vera selezione. Sono loro che ti giudicheranno senza pietà, senza remore, senza attenuanti. Loro non si possono permettere rischi o errori di valutazione.

E’ qui che ti giochi la possibilità di essere davvero SCELTO.
Cerino incendiato dall'ingegno impaziente di ellen, lost in style
Link | |
Pagine:

rubriche
Cerinpolitik
Dai Balcani
Daily Dreams
Deux Ex Macchina
Diario di una sala
DiVine immagini Digitali
Eventualmente...
Incontri
lo Spot col Plot
Lost in Style
Narratori di Storie
Ombre elettriche
Scusi, dov'è il Duomo?
Segnalazioni
Webdrome

NARRATORI DI STORIE
I racconti dei macchinisti della Macchina dei Sogni

OMBRE ELETTRICHE
Saggi e recensioni dei macchinisti della Macchina dei Sogni

Archivio
oggi
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
novembre 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
--- 2006 ---
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
--- 2005 ---
dicembre 2005
Siti Amici
Alessandro Barile
Cartavetra
Donne e conoscenza storica
Giacomo Gatti
Macchina dei Sogni
Mad283
PASSIaTEMPO
RoundAbout Midnight
Tempo Dispari 76
INGEGNI IMPAZIENTI
Chicca Profumo
Silvia Antonini
Bramante
Dario Donà
Ellen
Giacomo Gatti
Roberta Gnagnetti
Lio
Anna Miceli
SaraTheHutt
Ilaria Serina
CONTATTACI
Cerini da Viaggio
La Macchina dei Sogni
BOTTONI

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Technorati blog directory
Blog Flux Directory
Arts Blog Top Sites
Motore di ricerca Digger
Aumenta-Page-Rank

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Segnala il blog
  • Powered by Splinder


Weblog Commenting and Trackback by HaloScan.com
DISCLAIMER

Questo blog e' un prodotto amatoriale e non editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001. Premesso che tutto il materiale pubblicato su Internet e' di dominio pubblico, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato sul blog, non ha che da darne avviso agli autori del blog , e sara' immediatamente eliminato. Si sottolinea inoltre che cio' che e' pubblicato sul blog e' a scopo di approfondimento, di studio e comunque non di lucro.

Creative Commons License
Licenza Creative Commons.
CONTATORE




Cerini da Viaggio by la Macchina dei Sogni usa una Licenza Creative Commons
Splinder logo
ultimi post | tag | utenti online | foto | video | audio
crea il tuo blog gratis su Splinder