gli INGEGNI IMPAZIENTI della

"Cerini da Viaggio è un motore alimentato dal propellente della creatività e messo in moto dalla comunità solidale di tutti gli ingegni impazienti. Genera conoscenza connessioni incontri, alimenta passioni, traduce sogni in scintille e non danneggia l'ozono!"

« Giornalismo cinematografi...  |  Home  |  Workshop di Regia cinemat... »
giovedì, 27 marzo 2008
Eventualmente... un convegno
Lo sguardo dei grandi maestri: Mizoguchi Kenji
di Giampiero Raganelli


Mizoguchi KenjiMizoguchi Kenji è stato il protagonista della retrospettiva Lo Sguardo dei Maestri, giunta alla sua decima edizione. Dopo Bresson, Buñuel, Tati, Ophüls, Dreyer, Fellini, Bergman, Welles e Resnais, il tributo di quest’anno è stato dedicato al grande regista giapponese. La formula è stata la solita: una rassegna di film, durante l’anno, proiettati a Udine e Pordenone, è un convegno conclusivo, tenuto al Cinema Visionario di Udine.
Il convegno è durato due giorni ed è stato molto intenso. A dare inizio alle danze è stato lo studioso giapponese Yomota Inuhiko, che ha sottolineato la particolare rappresentazione dei grandi jidaigeki, drammi a soggetto storico, degli anni ’50. Per intenderci i capolavori del calibro di La vita di O-Haru, donna galante (1952), I racconti della luna pallida d'agosto (1953), L'intendente Sansho (1954), Gli amanti crocifissi (1954), tratti da racconti tradizionali. Mizoguchi tratta questi soggetti ignorando il contesto storico e delineando i personaggi come se fossero moderni. Si focalizza sul tema della repressione degli individui, in particolare delle donne, all’interno della tradizione autoritaria giapponese. In questo è evidente la mentalità del regista, permeata dagli ideali umanistici e illuministici di matrice occidentale. La grande sensibilità del regista per l’universo femminile, è stata oggetto anche della relazione di Roberta Novelli, dell’Università Ca’ Foscari, che ha fatto una lunga carrellata dei tanti, straordinari, ritratti di donne del suo cinema.
Grande risalto è stato dato all’originale stile di regia, della maturità artistica di Mizoguchi, fatto di piani sequenza e long take, inquadrature lunghe, secondo il principio "one take - one shot", “una scena – un taglio”. Dario Tomasi, dell’Università di Torino, ha evidenziato come questi elementi fossero in parte già presenti nei suoi film muti, anche se non ancora predominanti. Santos Zunzunegui, nel suo affascinante intervento, ha analizzato i plan-rouleau, i lunghi piani sequenza costruiti da movimenti laterali della macchina da presa. Con questa tecnica, Mizoguchi intendeva ricreare lo stesso effetto dello srotolamento degli emaki-mono. Si tratta dei rotoli di narrativa illustrata, considerati gli antenati dei manga perché abbinavano testo e immagine, che costituivano la letteratura di corte del periodo Heian (794-1185). Venivano letti srotolandoli in senso orizzontale, da destra verso sinistra come la scrittura giapponese.
Interessante anche la relazione di Giacomo Calorio sul fantastico nel cinema di Mizoguchi. Per Ugetsu monogatari (I racconti della luna pallida d'agosto), attinge ai tradizionali kaidan, le storie di fantasmi, in molte cose, a partire dall’ambientazione crepuscolare, ma evitando gli aspetti più orrorifici. La scena della traversata, in barca, del lago Biwa, all’interno di una brumosa atmosfera, è straordinaria in questo senso. Il realismo di partenza del film non è mai rinnegato, ma trasfigurato, il che si accorda con la nota concezione todoroviana del fantastico. Persino un horror di tendenza degli ultimi anni, come Dark Water di Nakata Hideo, cita il finale di Ugetsu monogatari, segno della grande influenza che ancora esercita il sensei Mizoguchi.
Non si può infine non citare quella che è stata la più curiosa rivelazione, riportata da Dario Tomasi, del convegno. Riguarda lo sceneggiatore, braccio destro, di Mizoguchi, Yoda Yoshikata. Yoda YoshikataIl nome Yoda non dice niente? Ebbene sì, è proprio a lui che è ispirato, anche nei lineamenti del volto, il personaggio di Yoda, il vecchio Jedi di Star Wars. Questo però contraddice con la vulgata che vuole la figura dell’anziano Jedi costruita dalla faccia di Albert Einstein e dalla parola sanscrita “Yoddha”, che significa “guerriero”. Chi avrà ragione? E il personaggio di Yogurt di Balle spaziali da dove viene?
Cerino incendiato dall'ingegno impaziente di eventualmente
Link | |
Pagine:

rubriche
Cerinpolitik
Dai Balcani
Daily Dreams
Deux Ex Macchina
Diario di una sala
DiVine immagini Digitali
Eventualmente...
Incontri
lo Spot col Plot
Lost in Style
Narratori di Storie
Ombre elettriche
Scusi, dov'è il Duomo?
Segnalazioni
Webdrome

NARRATORI DI STORIE
I racconti dei macchinisti della Macchina dei Sogni

OMBRE ELETTRICHE
Saggi e recensioni dei macchinisti della Macchina dei Sogni

Archivio
oggi
--- 2008 ---
luglio 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
novembre 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
--- 2006 ---
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
--- 2005 ---
dicembre 2005
Siti Amici
Alessandro Barile
Cartavetra
Donne e conoscenza storica
Giacomo Gatti
Macchina dei Sogni
Mad283
PASSIaTEMPO
RoundAbout Midnight
Tempo Dispari 76
INGEGNI IMPAZIENTI
Chicca Profumo
Silvia Antonini
Bramante
Dario Donà
Ellen
Giacomo Gatti
Roberta Gnagnetti
Lio
Anna Miceli
SaraTheHutt
Ilaria Serina
CONTATTACI
Cerini da Viaggio
La Macchina dei Sogni
BOTTONI

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
Technorati blog directory
Blog Flux Directory
Arts Blog Top Sites
Motore di ricerca Digger
Aumenta-Page-Rank

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Segnala il blog
  • Powered by Splinder


Weblog Commenting and Trackback by HaloScan.com
DISCLAIMER

Questo blog e' un prodotto amatoriale e non editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001. Premesso che tutto il materiale pubblicato su Internet e' di dominio pubblico, se qualcuno riconoscesse proprio materiale con copyright e non volesse vederlo pubblicato sul blog, non ha che da darne avviso agli autori del blog , e sara' immediatamente eliminato. Si sottolinea inoltre che cio' che e' pubblicato sul blog e' a scopo di approfondimento, di studio e comunque non di lucro.

Creative Commons License
Licenza Creative Commons.
CONTATORE




Cerini da Viaggio by la Macchina dei Sogni usa una Licenza Creative Commons
Splinder logo
ultimi post | tag | utenti online | foto | video | audio
crea il tuo blog gratis su Splinder | scopri il nuovo cinema.it